PRISMA News
giugno 2006

 
 
      

       

 
    Arabo, cinese e russo:
        le lingue emergenti nell’ambito delle traduzioni tecniche
     
       
       
       
       
       
       
             
     


La prima lingua richiesta nel settore delle traduzioni tecniche continua ad essere l’inglese (60%), seguita da francese, tedesco e spagnolo (30%). In crescita costante la domanda di traduzioni nelle lingue dell’est europeo (russo, estone, ceco, polacco, ungherese), e così pure l’arabo e il cinese. Una quota complessiva al momento attestata sul 10%.

“Con la competizione globale – si legge in un comunicato dell’Unione del Commercio – l’imprenditoria italiana avverte sempre più la necessità di poter usufruire di un servizio professionale per le traduzioni. Le aziende italiane che esportano sono 180 mila, di cui 166 mila con meno di 50 dipendenti.

A rispondere a queste richieste sono trecento, in tutta Italia, le aziende strutturate in maniera organizzata per fornire servizi di traduzione e interpretariato.
Secondo un’indagine dell’Unione del Commercio i costi variano molto in base alla lingua e alla tecnicità-complessità del documento da tradurre: dai 20 ai 30 Euro a cartella dall’inglese, francese, tedesco e spagnolo ad oltre 50 Euro per il cinese (fonte: Il Giorno, 15/12/2005).
Del resto, le cartelle hanno una dimensione variabile (dalle 1200 alle 1500 battute spazi inclusi), anche se, da parte delle associazioni che riuniscono le società di servizi di traduzione, si sta cercando di unificare l’estensione della cartella a 1375 battute o, meglio ancora, di passare all’utilizzazione di un tariffario a parola, come largamente praticato negli altri Paesi europei.

La scelta di un fornitore, dunque, non deve essere un atto casuale perché la traduzione e, più in generale, il processo di localizzazione richiedono specifiche competenze, proprie di strutture altamente qualificate.
Le società di traduzione che hanno ottenuto la Certificazione UNI EN ISO 9001:2000 (Info: www.uni.com, www.cisqcert.com, www.sincert.it) possono certamente vantare un’elevata qualità e professionalità dei servizi offerti.
L’obiettivo primario della Certificazione del Sistema di Gestione della Qualità aziendale ISO 9001:2000 è quello di controllare tutte le fasi del processo che generano il prodotto/servizio e pone al centro del sistema gestionale il Cliente e la sua piena soddisfazione. Altri fattori fondamentali sono:

  • L’erogazione di servizi/prodotti sempre rispondenti ai requisiti richiesti;
  • Il totale coinvolgimento e formazione continua di tutto il personale;
  • L’adeguamento costante degli strumenti e delle risorse impiegate per ottenere la massima efficienza nelle varie fasi della produzione;
  • L’attuazione continua di procedure di verifica dei risultati raggiunti e delle prestazioni generali.
  • La volontà di perseguire un continuo miglioramento delle prestazioni aziendali e dei rapporti con le parti interessate (soci, personale, collaboratori, clienti, fornitori, ecc.).

Ritornando alle tre lingue in precedenza nominate, è utile sottolineare che il cinese mandarino è parlato attualmente da un miliardo e 750 milioni di persone nel mondo, il russo da 275 milioni e l’arabo da 250 milioni di persone circa (fonte: World Almanac 2005). Tradurre verso queste lingue, di origine non latina, richiede specifiche competenze e strumenti informatici adeguati: molte sono infatti le problematiche legate all’uso di caratteri non latini, alla direzione di scrittura e all’impaginazione.

Anche la ricerca di traduttori con la necessaria conoscenza del linguaggio tecnico è, per queste lingue, particolarmente delicata.

Gestire la traduzione verso queste lingue richiede un’apposita struttura, che solo alcune Società, a livello europeo, hanno sviluppato e consolidato nel tempo.

     
         
     

   
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