| |
|
|
La prima lingua richiesta nel settore delle traduzioni tecniche continua
ad essere l’inglese (60%), seguita da francese, tedesco e spagnolo
(30%). In crescita costante la domanda di traduzioni nelle lingue dell’est
europeo (russo, estone, ceco, polacco, ungherese), e così pure
l’arabo e il cinese. Una quota complessiva al momento attestata
sul 10%.
“Con
la competizione globale – si legge in un comunicato dell’Unione
del Commercio – l’imprenditoria italiana avverte sempre
più la necessità di poter usufruire di un servizio professionale
per le traduzioni. Le aziende italiane che esportano sono 180 mila,
di cui 166 mila con meno di 50 dipendenti.
A rispondere
a queste richieste sono trecento, in tutta Italia, le aziende strutturate
in maniera organizzata per fornire servizi di traduzione e interpretariato.
Secondo un’indagine dell’Unione del Commercio i costi variano
molto in base alla lingua e alla tecnicità-complessità
del documento da tradurre: dai 20 ai 30 Euro a cartella dall’inglese,
francese, tedesco e spagnolo ad oltre 50 Euro per il cinese (fonte:
Il Giorno, 15/12/2005).
Del resto, le cartelle hanno una dimensione variabile (dalle 1200 alle
1500 battute spazi inclusi), anche se, da parte delle associazioni che
riuniscono le società di servizi di traduzione, si sta cercando
di unificare l’estensione della cartella a 1375 battute o, meglio
ancora, di passare all’utilizzazione di un tariffario a parola,
come largamente praticato negli altri Paesi europei.
La scelta
di un fornitore, dunque, non deve essere un atto casuale perché
la traduzione e, più in generale, il processo di localizzazione
richiedono specifiche competenze, proprie di strutture altamente qualificate.
Le società di traduzione che hanno ottenuto la Certificazione
UNI EN ISO 9001:2000 (Info: www.uni.com, www.cisqcert.com,
www.sincert.it)
possono certamente vantare un’elevata qualità e professionalità
dei servizi offerti.
L’obiettivo primario della Certificazione del Sistema di Gestione
della Qualità aziendale ISO 9001:2000 è quello di controllare
tutte le fasi del processo che generano il prodotto/servizio e pone
al centro del sistema gestionale il Cliente e la sua piena soddisfazione.
Altri fattori fondamentali sono:
- L’erogazione
di servizi/prodotti sempre rispondenti ai requisiti richiesti;
- Il
totale coinvolgimento e formazione continua di tutto il personale;
- L’adeguamento
costante degli strumenti e delle risorse impiegate per ottenere la
massima efficienza nelle varie fasi della produzione;
- L’attuazione
continua di procedure di verifica dei risultati raggiunti e delle
prestazioni generali.
- La volontà
di perseguire un continuo miglioramento delle prestazioni aziendali
e dei rapporti con le parti interessate (soci, personale, collaboratori,
clienti, fornitori, ecc.).
Ritornando
alle tre lingue in precedenza nominate, è utile sottolineare
che il cinese mandarino è parlato attualmente da un miliardo
e 750 milioni di persone nel mondo, il russo da 275 milioni e l’arabo
da 250 milioni di persone circa (fonte: World Almanac 2005). Tradurre
verso queste lingue, di origine non latina, richiede specifiche competenze
e strumenti informatici adeguati: molte sono infatti le problematiche
legate all’uso di caratteri non latini, alla direzione di scrittura
e all’impaginazione.
Anche
la ricerca di traduttori con la necessaria conoscenza del linguaggio
tecnico è, per queste lingue, particolarmente delicata.
Gestire
la traduzione verso queste lingue richiede un’apposita struttura,
che solo alcune Società, a livello europeo, hanno sviluppato
e consolidato nel tempo.
|
|
|
|