PRISMA News
gennaio 2009

 
 
      

       

 
  PORTOGHESE PER TUTTI 
     
       
       
       
       
       
       
             
     

Il 1 gennaio 2009 in Brasile e negli altri sette stati membri della Comunità dei paesi di lingua portoghese è entrato in vigore il nuovo accordo ortografico.
Le norme, stabilite nel 1990 da una commissione mista di lessicografi, riguardano soprattutto le regole dell’accentuazione. Il portoghese era l’unica lingua al mondo, tra quelle a larga diffusione, ad avere due grafie diverse: una portoghese e l’altra brasiliana.
La nuova riforma sposta le regole verso l’uso brasiliano. Una serie di crisi politiche interne, in particolare nelle ex colonie africane, ha ostacolato una ratifica unanime dell’accordo. Così nel 2004 il numero dei paesi necessari per l’approvazione esecutiva della riforma è stato ridotto a tre. Nonostante il voto favorevole di Brasile, Capo Verde e São Tomé e Prìncipe, la ratifica del Portogallo è arrivata solo nel 2008. In Brasile i linguisti cercano di rassicurare che teme che la riforma provocherà solo confusione. "L’accordo ortografico sta facendo molto rumore per nulla. I cambiamenti avranno un impatto minimo sulla vita quotidiana: per ogni mille parole, solo cinque subiranno cambiamenti", scrive il quotidiano Folha de São Paulo. "La nuova ortografia modifica la forma, ma non il contenuto delle parole".

(Articolo tratto da Internazionale, n. 777, 9/15 gennaio 2009, p. 87)


     
         
     

   


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